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Fragranze Solari

06/29/16 05:08:33 (2 commenti)

di: Matvey Yudov


L'estate è ufficialmente iniziata da qualche giorno nell'Emisfero Settentrionale. Il nostro sole è talmente importante per tutti noi da essere celebrato nella mitologia, nella pittura e nella musica. In suo onore sono stati creati anche profumi, così come materiali fragranti di sintesi.

Amouage Sunshine

Con ogni probabilità vi sarà già capitato di indossare fragranze stagionali lanciate da diversi brand. Ad ogni inizio d'estate fanno la loro comparsa molte versioni di profumi più o meno famosi accompagnate da termini quali "sunny" (solare), "sunrise" (alba) e "sunshine" (luce del sole). Esiste persino un brand americano dal nome Solstice Scents. Potrei proseguire all'infinito con l'elenco dei profumi solari, ma vorrei ricordarvi la coppia Sunshine di Amouage: nel Sunshine femminile è l'osmanto a dominare la composizione, con mandorla e tabacco sullo sfondo, mentre nella versione maschile la struttura fougère classica è accentuata da note di immortelle e brandy.

Solstice Scents

Siamo soliti considerare gli agrumi come aromi solari - pensiamo al cocktail succoso di pompelmo, mandarino e bergamotto in Amor Amor Sunshine di Cacharel o alle miscele di fiori e frutti tropicali (Sunrise di Jil Sander, Nautica Sunset Voyage). Anche le fragranze marine contribuiscono a creare un'atmosfera estiva - ad esempio Silver Sun di Salvador Dalì, creato da Dominique Ropion nel 2013 - così come le erbe aromatiche riscaldate dal sole (come in Sun di Lush). I profumi gourmand possono anch'essi risultare solari ed estivi, soprattutto considerando le fragranze al cocco (Caramel Sunset di Comptoir Sud Pacifique, Oahu Coconut Sunset di Bath and Body Works).
 

Sun Fragrances

 

Come accennavo alcuni ingredienti chimici hanno nomi che rendono omaggio al Sole: uno di essi è l'Eliotropina. Insieme a Vanillina e Cumarina l'Eliotropina, sintetizzata sul finire del XIX secolo, è considerata uno dei primi materiali sintetici impiegati in profumeria e ricorda il profumo dell'eliotropio (lat. Heliotropium, della famiglia della borragine). Il nome della pianta deriva a sua volta dall'unione dei termini greci ἥλιος, hēlios (sole) e τρὀπειν, tropein (girare), perché i suoi fiori si rivolgono verso il sole durante la giornata.

Heliotropin

L'Eliotropina, conosciuta anche con il nome di Piperonal, combina sentori di vaniglia, mandorla e cannella. Potete sentirla nei profumi classici del XX secolo, soprattutto in quelli appartenenti alle famiglie dei floreali ed orientali. L'Eliotropina gioca un ruolo importante in L'Heure Bleue e Après l’Ondée di Guerlain, L'Air du Temps di Nina Ricci, Madame Rochas, L'Origan di Coty, Oscar de la Renta, Poison di Dior, Knowing di Estée Lauder, Eternity di Calvin Klein, Trésor di Lancôme e molti altri profumi famosi.

Sun Light

L'Eliotropina è stata inclusa nella lista di sostanze il cui utilizzo è soggetto a restrizione quale precursore della sintesi dell'anfetamina. La vendita di sostanze contenenti un quantitativo di Eliotropina superiore al 15% è vietata, e i profumieri che ne hanno bisogno per le loro creazioni incontrano una certa difficoltà nell'acquistarla. Oltre a ciò l'uso dell'Eliotropina in profumeria è limitato all'8% per un concentrato di profumo, ed è per tale ragione che produrre Après l’Ondée nella forma di extrait de parfum è alquanto problematico. Attualmente sono impiegati sostituti quali la Cumarina, la sostanza brevettata da IFF dal nome Dulcinyl (da un punto di vista chimico Dulcinyl è all'incirca a metà tra il ketone di lampone e l'Eliotropina), Aubepine (aldeide anisica), Vanillina e suoi analoghi oltre a sostanze dall'aroma floreale-acquoso reminiscente il mughetto - come l'Hydroxycitronellal.

Dulcinyl

Un altro componente "solare" è l'Helional, noto anche come Heliobouquet, Heliolan, Helionix, Heliopropanal e Neohelial. Può essere ottenuto tramite condensazione aldolica tra Eliotropina e Propanal (da cui il nome Heliopropanal) a seguito di idrogenazione dell'alchene intermedio. L'Helional ha un sentore fresco ed acquoso con evidenti aspetti di erba appena tagliata, ozono, melone e ciclamino. E' stato uno dei primi aromi floreali acquatici nella palette del profumiere ed entra nella composizione di parecchi profumi leggendari: Diorella e Eau Sauvage di Dior (entrambi contenenti un 5% circa di Helional - Edmond Roudnitska amava moltissimo questo materiale), Calandre di Paco Rabanne (~1%), Obsession e Escape di Calvin Klein, oltre ad una serie infinita di profumi acquatici.

Helional

Ho scritto questo articolo durante la notte più breve dell'anno quassù in Russia, ma ora il sole splenderà un po' di meno ogni giorno. Spero che vi godrete le giornate di sole insieme alla vostra fragranza estiva preferita - o magari a quella appena scoperta!
 

Mat Yudov

Mat Yudov è chimico, profumiere e musicista. Mat è inoltre ricercatore e specialista in chimica dei materiali aromatici. Si è laureato all'Università Statale di Mosca  "Lomonosov" nel 1999. Scrive per il popolare blog di profumeria leopoldray.blogspot.com (in lingua russa).

MEH



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DarkViolet
DarkViolet

@ Alexandra: Grazie mille, sono felice che risulti scorrevole e interessante anche nella nostra bella lingua :)

Jul
01
2016
Alexandra
Alexandra

Un ringraziamento di tutto cuore alla nostra meravigliosa DarkViolet, che ha tradotto splendidamente quest' articolo di Yudov dal sito internazionale. Ultimamente, approfondendo il mio interesse verso la profumeria, sento il bisogno di comprendere in maniera un po' più tecnica l'aspetto costitutivo/compositivo delle fragranze. Sono spesso stupita di come (in questi ultimi anni) si faccia fatica a trovare qualcosa di quotidiano, durevole, ben strutturato. I brand che conosciamo (ad es. Armani, Dior, Hermes, Guerlain) ci propongono linee Esclusiv, Privee ecc. A prezzi maggiori di molti prodotto di nicchia.
Sembra "rarefatto" il prodotto medio (diciamo sotto i 100€) che sia ben formulato, durevole, interessante...
Si fa presto a criticare: per tale motivo preferisco saperne qualcosa di più.
L'articolo di Yudov, senza essere specialistico, fornisce a mio avviso una base per eventuali approfondimenti: e una guida per meglio destreggiarsi tra le fragranze proposte dal mercato attuale. Noto con piacere che vengono citati E. Roudnitska (grande amore di Henriette e della sottoscritta) ma soprattutto la complessità che sta dietro la creazione di una fragranza.
Quindi chapeau a Inevavae che sa muoversi all'interno di una materia tanto affascinante quanto difficile.
Anche la traduzione non dev'essere stata semplice: per cui un doppio grazie a Lucia!!

Jul
01
2016

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